Fiorai Vittoria

 
 
 
 
 

Le origini della città

 

 
Quando si parla di Vittoria sono tante le considerazioni di ordine storico- culturale che potremmo fare. Innanzitutto è giusto menzionare che si tratta del più giovane comune della provincia di Ragusa. La città prende il nome dalla fondatrice Vittoria Colonna Henriquez-Cabrera, contessa spagnola cui venne appunto accordata la possibilità di fondare, per scongiurare la possibilità che il patrimonio familiare si disperdesse a seguito della scomparsa del marito, un nuovo insediamento dal re Filippo III in persona. Lo stemma di Vittoria è un’aquila nera con ali in posizione di riposo e una corona baronale sulla testa, che stringe tra gli artigli un festone con la scritta “Victoria pulchra civitas post Camerinam” (Vittoria città bella dopo Camarina). La torre che si vede sul petto dell’aquila incarna invece la famiglia Henriquez-Cabrera. Nel corso del XIX sec apparvero anche, tra gli artigli dell’aquila, dei rigogliosi grappoli d’uva, a testimonianza di quello che diventerà poi uno dei tratti identificatici della città, la vocazione vitivinicola.
 
 
 
 
 

Simbolo di genuinità nel mondo

 

 
Il settore vinicolo, fatta eccezione per la crisi generale del secondo dopoguerra, è sempre stato quindi uno dei principali punti di forza della città. Il Cerasuolo, vino prodotto dall’unione di due vitigni tipici come il Nero d’Avola e il Frappato, ha ricevuto nel 1973 il marchio Doc e nel 2005 il prestigioso Docg (Denominazione di origine controllata e garantita). Nel corso degli anni si è aggiunto anche un notevole sviluppo nel settore della serricoltura, che ha garantito una maggiore diversità in termini di produzione. Ma il tratto forse maggiormente distintivo della città è la cultura per il settore fioristico, una passione che continua a crescere anno dopo anno. In questa cornice culturale e geografica ricca di spunti e di stimoli interessanti è nata la nostra attività di fiorai a Vittoria. La floricoltura è, infatti, un settore in continuo sviluppo sia a livello locale sia a livello nazionale, tanto da far guadagnare al comune ragusano l’appellativo di “città dei fiori”.
Qui si svolge, inoltre, una delle più importanti manifestazioni in ambito agricolo – ortofrutticolo – floricolo: Emaia Fiere, diversi giorni di eventi che mescolano cultura, ruralità e tradizione.